Dieci anni di AVD1: una serata fantastica

26 Gen 2026

Il 24 gennaio 2026 non è stato soltanto un anniversario, ma il traguardo emozionante di un percorso iniziato dieci anni prima. L’Associazione Valdostana Diabetici Tipo 1 (AVD1) ha celebrato il suo decimo compleanno trasformando questa ricorrenza in un momento di incontro fatto di parole sincere, musica e, soprattutto, grande umanità.

Dalle prime paure a una rete che sostiene

Tutto è cominciato il 24 gennaio 2016. O forse ancora prima, nel cuore di alcuni genitori che, di fronte a una diagnosi di diabete di tipo 1, hanno scelto di non restare soli nel dolore. Da quella paura condivisa è nata una forza collettiva: un’associazione capace di trasformare lo smarrimento iniziale in una rete solida di supporto per bambini, ragazzi e giovani adulti di tutta la Valle d’Aosta.

Le voci che hanno costruito il cammino

Durante la serata celebrativa, il racconto di questi dieci anni ha preso vita attraverso le parole di chi ha guidato — e continua a guidare — l’associazione. Marco Ferraccioli, attuale Presidente, e Roberta Brunel, tra i fondatori e Presidente fino al 2023, hanno ripercorso le tappe più significative di un cammino fatto di sfide, conquiste e crescita condivisa. Un percorso reso possibile dalla collaborazione costante tra famiglie, volontari e istituzioni.

Un momento di profonda riflessione è stato offerto anche dal team medico, da sempre al fianco di AVD1. Gli interventi dei dottori Adriana Bobbio, Davide Tinti (giunto per l’occasione da Torino), Emma Lillaz, Andrea Perruquet e Paolo Serravalle hanno raccontato molto più della sola dimensione clinica: hanno parlato di un’alleanza autentica tra sanità e associazionismo, in cui il paziente è prima di tutto una persona, inserita in una comunità che se ne prende cura.

Il cuore dell’associazione: ragazzi e famiglie

I veri protagonisti della serata sono stati però i ragazzi e le famiglie. Le loro testimonianze, intense e genuine, hanno raccontato l’impatto dell’esordio della malattia e il percorso di crescita che ne segue. Grazie ad AVD1, la fragilità si è trasformata in forza, la solitudine in consapevolezza.

“AVD1 non è solo un’associazione: è il luogo in cui la paura diventa coraggio, perché condivisa con chi parla la tua stessa lingua.”

Una festa di vita e di futuro

Ad arricchire l’evento, i colori e le danze del gruppo folkloristico La Clicca di Saint-Martin. Il ballo finale, che ha coinvolto tutti i presenti, è stato il simbolo perfetto di una comunità viva, unita e capace di guardare al futuro con il sorriso.

La serata si è conclusa nel modo più semplice e autentico: davanti a una pizza. Medici, famiglie, volontari e sostenitori seduti allo stesso tavolo, senza ruoli né camici, ma come una grande famiglia che celebra la vita e il cammino fatto insieme.

Grazie a chi ha fatto parte di questi primi dieci anni. Il viaggio continua, insieme.